20 luglio 2015

La lavatrice sporca il bucato

Può capitare a tutte noi, anche a chi ha una lavatrice super, con le funzioni separate, temperatura, centrifuga, programmi ecc di trovare il bucato sporco dopo il lavaggio, la prima cosa che pensiamo è che, la lavatrice non funziona bene, ma come tutti gli elettrodomestici in casa, anche la lavatrice ha bisogno di cure e attenzioni dopo il lavaggio. Ecco alcune regole e dei semplici rimedi casalinghi per pulirla e igienizzarla…


Blog di rimedi della nonna: La lavatrice sporca il bucato

La lavatrice lo sappiamo tutti, è un elettrodomestico utilissimo, perchè lava i panni, li smacchia, li igienizza, senza farci utilizzare le mani, ma può capitare a volte che, dopo qualche anno dall’utilizzo, inizi ad emettere cattivo odore di muffa, ad avere la guarnizione sporca e a sporcare i nostri vestiti. Niente paura, come tutti gli elettrodomestici di casa anche la lavatrice ha bisogno di una piccola manutenzione.

Se è capitato anche a Voi, che la lavatrice fa puzza di muffa, è sporca  guardando tra la guarnizione e il cestello, significa che all’interno della lavatrice si sono formate delle colonie di batteri che rilasciano cattivo odore, ecco come possiamo risolvere il problema:


a vuoto, fare un primo lavaggio con 200 g di Acido citrico (anidro o monoidrato, si trova in farmacia) versato in una pallina dosatrice a 90°C , questa prima operazione toglierà la maggior parte dello sporco muffa, basta poi fare subito dopo un secondo lavaggio sempre a 90°C con 200 ml di candeggina da utilizzare sempre con una pallina dosatrice per igienizzarla  e pulirla del tutto.


Una volta risolto il problema e la nostra lavatrice è ritornata pulita, per prevenire il problema degli odori, di sporco (melma) e mantenere in contemporanea il nostro elettrodomestico pulito e igienizzato, dovremmo prendere l’abitudine di utilizzare 2 accorgimenti/pulizie:

1) pulire la lavatrice almeno una volta al mese;


2) cercare di prevenire la formazione di questa melma.


Le lavatrici, di solito si rovinano a causa dei detersivi liquidi, degli ammorbidenti e dei lavaggi a basse temperature:



-alternare quindi, i detersivi liquidi, che andrebbero utilizzati sotto i 40 gradi perchè ad alte temperature perdono la loro efficacia, a detersivi in polvere che penetrano già a 50° nelle fibre dei tessuti, smacchiando;


-eliminare o diminuire la quantità di ammorbidente, (quest’ultimo ha una consistenza grassa che: impedisce all’umidità di evaporare velocemente, e potrebbe intaccare le varie parti della lavatrice, creando muffe e melma). Se, proprio non se ne può fare a meno, utilizzare dell’aceto di vino bianco o di mele, che è ideale per: igienizzare i nostri indumenti, per liberare le fibre dai minerali contenuti nell’acqua del lavaggio, per rimuovere completamente i residui di detersivo;

– fare un lavaggio, a vuoto, ad alte temperature almeno una volta al mese



a) programmare un lavaggio a vuoto a 90°C, della vostra lavatrice, una volta ogni tre settimane per eliminare eventuali tracce di sporco e igienizzare il cestello;


b) oppure ogni due o tre mesi fare un lavaggio ad alte temperature utilizzando dell’aceto di mele o di vino bianco, con aggiunta a piacere di alcune gocce dell’olio essenziale vostro preferito;

– Dopo i lavaggi, ricordate di:


a) passare un panno asciutto sulla guarnizione in gomma e dentro la lavatrice per asciugare, ogni piccolo residuo di acqua che, stagnando potrebbe causare cattivo odore;


b) lasciare sempre lo sportello della lavatrice aperto per permettere all’interno di asciugarsi.


– Infine pulire il cassetto dei detersivi e il filtro per bene sotto l’acqua corrente e, almeno due o tre volte l’anno utilizzare dei prodotti specifici per la loro pulizia


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Bucato perfetto in lavatrice con i rimedi e i consigli della nonna

22 giugno 2015

Gli integratori

Gli integratori sono un concentrato di sostanze naturali, composti da una o più sostanze nutrienti, possono contenere anche sostanze vegetali, come le erbe o, sostanze non vegetali, e aiutano a integrare di determinati principi nutritivi “concentrati” una dieta-alimentazione non corretta, sbilanciata o insufficiente, e a raggiungere il benessere psico-fisico dell'organismo...



Blog di rimedi della nonna Gli Integratori

Gli integratori sono un concentrato di sostanze naturali, composti da una o più sostanze nutrienti, possono contenere anche sostanze vegetali, come le erbe o, sostanze non vegetali ma comunque naturali, come la propoli, la pappa reale o il polline d'api. In commercio  li troviamo in capsule, compresse, in gocce, in sciroppi o preparati in polvere e vengono utilizzati solo per via orale.

Gli Integratori sono sostanze  indicate per integrare la dieta-alimentazione di chi vive momenti di stress, di chi pratica tanto sport, in gravidanza o in condizioni patologiche, come l’anemia da mancanza di ferro o l’osteoporosi in cui gli integratori sono raccomandati.

A seconda dei componenti contenuti, gli integratori si dividono in:

Integratori a base di piante officinali o derivati (papaia, alghe, tè verde, zenzero, malva, ecc.), che non hanno alcuna finalità terapeutica, ma solo salutistica, contribuiscono infatti al benessere dell'organismo e ne favoriscano le funzioni.

Integratori di vitamine: Le vitamine sono fondamentali per la salute e il buon funzionamento dell'organismo, regolano sia i processi metabolici che enzimatici, una loro carenza, spesso dovuta a un regime alimentare errato o a un aumento del loro fabbisogno, può provocare una vasta gamma di disturbi, a seconda della vitamina carente.

Integratori di sali minerali: i minerali, sono assunti con l'alimentazione, perché il nostro organismo non li produce, e si perdono soprattutto con la sudorazione e le urine. I  minerali sono sostanze inorganiche che partecipano a diversi processi fisiologici e biochimici, tra le altre funzioni, formano i denti e le ossa e regolano i liquidi corporei.

Integratori di aminoacidi: gli aminoacidi sono le strutture base delle proteine e intervengono in processi biologici importanti, come la sintesi dei neurotrasmettitori.

Integratori di proteine e/o energetici: le proteine sono costituenti basilari di tutte le cellule e sono fondamentali nel metabolismo. Gli integratori energetici sono a base di carboidrati che rappresentano una fonte primaria di energia.

Integratori di acidi grassi: gli acidi grassi si dividono in saturi, detti anche "cattivi", e insaturi detti anche "buoni". Quest'ultimi hanno un ruolo fondamentale per il corretto svolgimento di molte funzioni metaboliche e biologiche dell'organismo. Sono fondamentali, in particolare, per la salute del sistema cardiovascolare.

Integratori a base di probiotici: ossia quei microrganismi in grado di superare la barriera gastrica e di arrivare "vivi" all'intestino. Aiutano a normalizzare le funzioni intestinali, a contrastare l'insorgere di infezioni intestinali, a favorire l'assorbimento delle sostanze nutritive, a controllare i grassi e gli zuccheri, nonché a contribuire e a mantenere l'efficienza del sistema immunitario.

Integratori di fibra: le fibre sono la parte degli alimenti vegetali che l'organismo non assimila. Le fibre hanno importanti funzioni meccaniche e metaboliche, sono in grado di influenzare anche la flora batterica intestinale: aiutano, infatti, a migliorare la regolarità intestinale e riducono l'utilizzo di grassi e calorie.

Attenzione

Gli integratori devono essere assunti solo in particolari circostanze;
ed e’ sempre bene utilizzarli sotto il controllo del medico;
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